Oceania 2019-02-11T12:20:25+02:00

Oceania

“Ferire la terra è ferire te stesso, e se altri feriscono la terra, feriscono te. Il paese deve rimanere intatto, com’era al Tempo del Sogno, quando gli Antenati col loro canto crearono il mondo.”
(BRUCE CHATWIN)

L’Oceania, il Continente nuovissimo, il più lontano dall’Europa e comprende l’Australia con la Tasmania, la Nuova Zelanda, la Nuova Guinea ed un grandissimo numero di isole ed arcipelaghi minori sparsi nell’Oceano Pacifico: Melanesia, Micronesia e Polinesia.

Australia

G’day, mate! Benvenuti nel mondo downunder,amiamo così tanto questo Paese, che ci ha ammaliato e che attrae sempre più italiani che la scelgono come meta delle loro vacanze, viaggi di nozze, avventure di un mese, un anno sabbatico o di tutta la vita. La terra dei canguri, dei koala, degli animali più pericolosi e velenosi della terra, il  deserto, l’infinito che non finisce mai, questo magnifico, impagabile stare bene in un luogo. Uomini liberi, unconventional per eccellenza ma anche molto educati e disciplinati,  dove trovi il surfista con la tavola sotto il braccio al semaforo accanto all’impiegato in giacca e cravatta, dove lasci portafoglio e chiavi della macchina sapendo che ritroverai tutto al suo posto al termine della tua oretta di jogging, dove cibo e vino accomunano amici tra risate e buon umore, parola d’ordine: no worries, una gioventù attiva, sportiva e sana, che passa direttamente dalla flip flop allo stivale o barefoot nel migliore dei casi.  In queste righe non stiliamo  la lista delle sue attrazioni e meraviglie. Vi diamo la chiave per entrare nel mondo capovolto: a testa in giù aprirete quella porta con una serratura che gira tassativamente al contrario.

Siamo tutti visitatori di questo tempo, di questo luogo. Siamo solo di passaggio. Il nostro scopo qui è di osservare, crescere, amare… Poi facciamo ritorno a casa.”(proverbio aborigeno)

scopri

Nuova Zelanda

Aloha, benvenuto in Nuova Zelanda dal popolo Maori, che racchiude la quinta essenza dei principi che regolano la loro vita: tenerezza,armonia, affidabilità, modestia, perseveranza e pazienza unito alla Kia Kaha, la forza. La bellezza della Nuova Zelanda si manifesta ad ogni angolo, una natura perfetta, incontaminata e preservata grazie all’amore e alla educazione civica e sociale. Un habitat, tra isola del nord e del sud, fondamentalmente europeo, che possiamo ritrovare nelle per noi più vicine Islanda, Gran Bretagna, Scozia e Irlanda ma che lì si manifesta nella sua immensità e perfezione. Riserve naturali, foreste, spiagge, montagne, ghiacciai, fiumi, laghi geyser. E’ il Paese delle attività sportive estreme , dal rafting al bungee jumping, trekking e sci. Destinazione perfetta da visitare in self drive, aggiungendo i molti lodge di ogni categoria e con caratteristiche adatte a ogni tipologia di cliente,  coppie, famiglie appassionati di eno gastronomia e sportivi ovviamente.  Per noi rappresenta il polo opposto, geografico e climatico e ci siamo avvicinati a questo Paese seguendo la fantasia del Lo Hobbit, il Signore degli Anelli, la terra degli Avatar e prima ancora di Lezioni di piano,  un luogo fiabesco e irreale che esiste davvero e si chiama Matamata e del popolo Maori attraverso la gestualità del rito della Haka degli All Blacks, prima di ogni partita di rugby, di cui ovviamente sono campioni indiscussi; la Nuova Zelanda, la Nazione con la lingua di fuori e con l’anima guerriera.

“Se fossero più numerosi tra noi coloro che preferiscono il mangiare, il ridere e il cantare all’accumulare oro, questo mondo sarebbe più lieto.”
(J.R.R. Tolkien)

scopri

Polinesia Francese

Ia ora na e manava, benvenuti nella Polinesia Francese, 118 isole suddivise in 5 principali gruppi. Le più conosciute e visitate sono le Isole della Società, con Tahiti e Papeete, hub principale per l’arrivo in Polinesia, Moorea, Huahine e la regina delle regine, Bora Bora, che nell’immaginario collettivo rappresenta “LA” Polinesia! Vulcaniche, completamente ricoperte di palme da cocco, piantagioni di ananas, vaniglia e fiori, tanti fiori. La percezione che si ha visitandole è di essere in un film animato, dove piantando un seme cinque minuti dopo spunta un magnifico e gigantesco fiore. E’ un vero giardino dell’Eden e per quanto possano essere turisticamente sviluppate e anche a volte sfruttate all’eccesso come Bora Bora, la magia e la bella sensazione di benessere e di pace è immutabile. Le isole Tuamotu, raggiungibili in volo e perfettamente abbinabili, sono atolli corallini, tanti motu di dimensioni diverse che ospitano lagune meravigliose con una barriera corallina così ricca da sembrare un acquario a cielo aperto. E poi le Marchesi, la “Terra degli uomini”, una esplosione naturalistica, culturale, artistica oltre ogni immaginazione. Qui hanno vissuto e lasciato la loro traccia eterna Paul Gauguin e Jacques Brel. Dicono “se Dio avesse una casa, sarebbero le Isole Marchesi e Nuku Hiva ne rappresenterebbe il tetto” e Hiva Oa il “Giardino e la dimora degli Dei”; chiudono l’arcipelago, le Gambier e le Australi, le più remote e meno popolate e poco sviluppate turisticamente.

Era alta di statura e il fuoco del sole brillava sull’oro della sua carne, mentre tutti i misteri dell’amore dormivano nella notte dei suoi capelli”
(Paul Gauguin)

scopri

Polinesia Neo Zelandese

Kia Orana, è il caloroso benvenuto di questo popolo, che vi accoglie con grande ospitalità e sorrisi. D’altronde a chi vive in un piccolo paradiso come questo arcipelago, situato nel cuore della Polinesia, immersi in una bellezza naturale incontaminata, non può mancare la cordialità e un invidiabile stile di vita che accompagnerà e allieterà il vostro soggiorno. Ma da dove arrivano, gli abitanti delle Cook? Sono polinesiani autentici, grandi navigatori e armati di grande coraggio e abilità. La quasi totalità degli abitanti delle Cook sono Maori polinesiani e legati alla cultura e lingua Maori della Nuova Zelanda, ai Maohi della Polinesia Francese, ai Rapanui dell’Isola di Pasqua e al Kanaka Maoli delle Hawaii. 15 isole di cui le due principali dell’arcipelago a sud, Rarotonga, piccola e raccolta, dove il tempo si è fermato e la laguna, un parco acquatico naturale, si sposa con foreste, picchi montuosi completamente ricoperti da una lussureggiante vegetazione, cascate affacciate sull’oceano; è curiosamente nota come l’incontaminata,  dove gli edifici non sono più alti di una palma da cocco. E Aitutaki , che si contende con Bora Bora nella Polinesia Francese il titolo di più bella laguna del mondo; diventa il perfetto abbinamento naturalistico con piccoli motu sparsi nella laguna e dove soggiornare piacevolmente immersi tra cielo e mare –  Atiu, rappresenta una chicca che completa il quadro di questo paradiso, un’isola piccola, selvaggia, ricca di specie di volatili e coperta da foreste incredibili. Dispone di guest house o appartamenti.

“Non ho fatto grandi scoperte ma ho esplorato più io del Grande Mare del Sud di tutti quelli andati prima di me, poco resta ora da fare per avere una conoscenza approfondita di quella parte del Globo.”  James Cook

scopri

Isole Fiji

Bula, alle Fiji vi accoglieranno così, con un sorriso, musica, danze e una collana di fiori; serenità, gentilezza, dolcezza, questo popolo incanta e resta nel cuore. Più di trecento isole di cui solo un centinaio abitate nel cuore dell’Oceano Pacifico, circondate da alcune tra le barriere coralline più lunghe del Mondo, vantando la menzione di Soft Coral Capital of the World. Non solo mare grazie al gran numero di aree naturalistiche protette che permettono di addentrarsi in foreste di mangrovie, scalare cime montuose e soggiornare in intatte foreste pluviali prima di immergersi alla scoperta della barriera corallina. Due i grandi arcipelaghi, tutte vulcaniche: le Mamanucas più vicine a Nadi, Viti Levu, dove si atterra e raggiungibili facilmente anche in barca veloce o catamarano e le Yasawa, più lontane e collegate con idrovolante e,  ancora più a nord, collegate in volo da Nadi,  Taveuni; ognuna diversa per conformazione della barriera corallina e delle spiagge, dimensioni e clima. Alcune vantano tra i resorts più lussuosi del Sud Pacifico e altre permettono, ai viaggiatori più intraprendenti e sportivi, di soggiornare anche in case familiari e strutture turistiche.
Le Fiji rappresentano la soluzione perfetta per estensioni dall’Australia e Nuova Zelanda con distanze brevi e frequenti collegamenti e sono adatte a ogni tipologia di clientela, nuclei familiari, coppie in particolare per viaggi di nozze che vantano tra le migliori accoglienze anche per cerimonie e anniversari.

“Le Fiji! Non puoi spingerti più lontano senza dover tornare indietro.”             

(Jim Carrey – Truman Burbank)

scopri

Nuova Caledonia

Un paradiso dall’altra parte del mondo, nei “mari del Sud”,  a 25 ore di volo da casa nostra e conosciuta da sempre dai nostri vicini di casa Francesi, in quanto territorio d’oltremare e che gode di un clima molto mite tutto l’anno. Una terra primitiva e bellissima,  il più grande atollo del mondo, una laguna iscritta al Patrimonio mondiale dell’Unesco, un luogo di una bellezza straordinaria dove non manca mai un sorriso, un fiore tra i capelli e ricca di flora e fauna endemica e risalente a milioni di anni fa, incontaminata. Un intreccio di popolazioni e culture presenti da millenni, europei, indonesiani, giapponesi vietnamiti, polinesiani. Vanta le più belle spiagge del mondo e che lasciano senza fiato per la perfezione, la sabbia candida e gli spazi infiniti: l’Isola dei Pini, ricordata come quella più vicina al Paradiso, Ouvea, Lifou. Parchi nazionali, fiumi, cascate e coltivazioni di vaniglia, ricoprono il territorio di Noumea, la Grande Terre che ospita il Centro culturale Tjibaou, l’anima del popolo  Kanak,  una struttura  in legno che ci riporta alla forma delle antiche abitazioni dei loro antenati. Una vera attrazione per gli architetti di tutto il mondo che arrivano qui in contemplazione per la straordinaria visione del celebre architetto Renzo Piano.  Noumea, che tra restaurants, fromagerie, boulangerie, vin e charcuterie è considerata un pezzo di Francia nel Pacifico ma che abbaglia e stupisce per le sue ampie spiagge, la vita notturna e le possibilità di svago e sport.

scopri

Papua Nuova Guinea

Possiamo descriverla con pochi ma efficaci parole: unica, un Paradiso ancora per pochi e non per tutti, inesplorata.
Certamente non una destinazione per tutti, occorre una grande attitudine al viaggio e adattabilità: le strutture alberghiere sono pochissime, abbastanza care rispetto a categorie e servizi ma sopratutto per un territorio che lascia poco spazio a comodità, con una natura che fa da padrona e fortunatamente selvaggia e che attrae il viaggiatore – antropologo che desidera vivere una esperienza vera e senza contaminazioni turistiche, avvicinando diverse etnie native, di cui alcune nomadi e che hanno avuto i primi contatti con il Mondo a partire dai primi anni ’80, che ancora colorano il proprio corpo con argilla e oli, utilizzano le piume degli Uccelli del Paradiso per i loro copricapi e che seguono riti e cerimonie ancestrali; adatta ad esplorazioni con trekking, quindi presuppone una buona forma fisica, poichè la predominanza del territorio è montuoso e vulcanico, con altitudini che superano i 4000 mt. scendendo verso pianure alluvionali, con acquitrini e paludi. Ma la Papua Nuova Guinea è conosciuta e apprezzata anche per i fondali, che vantano forme di vita uniche e la più grande varietà di specie marine al mondo; gli esperti subacquei vivranno le più belle e straordinarie immersioni. Sono presenti alcuni resort anche mediamente di buona categoria ma non equiparabile ai nostri standard.

scopri